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Documento elaborato da ATMP FORUM, da porre all'attenzione del Governo in occasione del Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza (PNRR).

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Premio di ricerca sulle ATMP,
rivolto a Ricercatori, Associazioni Pazienti, Società Scientifiche ed Onlus, del valore di 30.000 €.

Interviste ›

Ciclo di interviste mensili dedicate agli esperti nel settore ATMP in Italia.


 

ATMPFORUM ha iniziato un approfondimento nel mondo delle ATMP attraverso interviste dedicate agli esperti nel settore delle terapie avanzate in Italia.

Obiettivo è fare il punto sullo scenario attuale e futuro delle ATMPs in Italia: nuovi progetti di ricerca? Nuove speranze per i malati?

Troverete di seguito le interviste:

Francesca Simonelli, Professore Ordinario di Oftalmologia e Direttrice della Clinica Oculistica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
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Marika Pane, Professore associato in Neuropsichiatria infantile, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Direttore clinico del centro pediatrico Nemo di Roma.
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Paolo Bonaretti, Consulente in Economia industriale per le strategie dell’Innovazione e Cluster tecnologici.
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Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare.
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News

In questa sezione è riportato l’archivio completo delle notizie sulle ATMP, suddivise per area di interesse

Precision Biosciences, azienda specializzata nel genome editing, ha annunciato la concessione della designazione Investigational New Drug, da parte della FDA, per PBCAR20A, la seconda CAR-T off-the-shelf dell’azienda. La terapia, completamente di proprietà di Precision, si basa su una CAR-T allogenica anti-CD20, in sviluppo per il trattamento del linfoma non-Hodgkin, della leucemia linfocitica cronica e linfoma linfocitico a piccole cellule. L’azienda pensa di cominciare il trial di Fase 1/2a entro la fine del 2019

Data: 16 Set, 2019

CytoSorbents Corporation, azienda impegnata nella commercializzazione della tecnologia di purificazione del sangue CytoSorb per il trattamento di stati infiammatori fatali, ha annunciato l’inizio, presso la Hannover Medical School in Germania, di uno studio clinico denominato CYTORELEASE, progettato per valutare l’utilizzo della tecnologia Cytosorb nel trattamento della CRS e della sindrome encefalopatica correlate all’immunoterapia CAR-T. Si tratta di uno studio pilota randomizzato e controllato su 34 pazienti trattati precedentemente con CAR-T e nei quali si siano sviluppati eventi avversi infiammatori entro le seguenti 6 ore

Data: 16 Set, 2019

Atara Biotherapeutics, azienda leader nello sviluppo di immunoterapie allogeniche basate su cellule T per il trattamento del cancro, di malattie autoimmuni e virali, ha annunciato la presentazione di dati iniziali sull’efficacia, oltre a risultati sulla sicurezza, dallo studio di Fase I su ATA188, immunoterapia per il trattamento della sclerosi multipla progressiva. I dati sono stati presentati al 35th Congress of the European Committee for Treatment and Research in Multiple Sclerosis (ECTRIMS), tenutosi a Stoccolma dall’11 al 13 settembre 2019. Per quanto riguarda l’efficacia, a circa 6 mesi dalla dose iniziale 4 su 6 pazienti nella prima coorte hanno mostrato un miglioramento della malattia, mantenuto a 12 mesi; i risultati di sicurezza hanno invece mostrato come, all’interno delle 4 coorti dello studio, ATA188 fosse ben tollerato, senza evidenze di sindrome da rilascio di citochine (CRS), graft-versus host disease o tossicità dose-limitanti

Data: 13 Set, 2019

L’azienda biofarmaceutica Momotaro-Gene ha annunciato l’inizio del trial clinico di fase 2 sul nuovo trattamento innovativo per il mesotelioma maligno. Lo studio analizzerà l’efficacia di questa nuova terapia genica, MTG201, combinata con l’inibitore PD-1 Opdivo su pazienti con tumore recidivo. MTG201 lavora in due modi: inizialmente trasporta una copia del gene REIC/Dkk-3 nelle cellule cancerose attraverso il sistema di vettori virali adeno-associati proprietario dell’azienda, determinando morte cellulare, e allo stesso tempo aumenta l’espressione genica in cellule sane, attivando le cellule natural killer del sistema immunitario del paziente; i due meccanismi agiscono particolarmente bene se combinati con il checkpoint inhibitor nivolumab

Data: 13 Set, 2019

I dati provenienti dai primi due pazienti trattati con FLT180a, terapia genica a singola somministrazione per il trattamento dell’emofilia B di Freeline, hanno mostrato un aumento del 40% nei livelli del fattore della coagulazione IX, stabile per oltre un anno. La terapia sperimentale si basa sull’utilizzo del capside di virus adeno-associati, per il trasporto di una copia funzionale del gene codificante per il fattore della coagulazione IX, i cui bassi livelli sono la causa dell’emofilia B

Data: 13 Set, 2019

Freeline, azienda biotecnologica focalizzata nello sviluppo di terapie geniche innovative, ha annunciato di aver trattato il primo paziente, all’interno dello studio clinico multicentrico di Fase I/II MARVEL1, con la terapia genica basata su vettori virali adeno-associati per il trattamento della malattia di Fabry, una malattia da accumulo lisosomiale, dovuta alla carenza di alfa-galattosidasi A, che conduce all’accumulo di lipidi nell’organismo. Lo studio ha l’obiettivo di trasportare al fegato una copia sostitutiva del gene per l’alfa-galattosidasi, per permetterne un’elevata espressione e offrire una potenziale terapia ai pazienti affetti da tale patologia con un solo trattamento. Le stime indicano come la malattia di Fabry colpisca una persona su 40.000

Data: 13 Set, 2019

Grünenthal firma un accordo con Mesoblast per lo sviluppo e la commercializzazione di una terapia cellulare allogenica per il trattamento del mal di schiena cronico; il candidato di Mesoblast, MPC-06-ID, sta attualmente affrontando trial clinici di Fase III per il trattamento del mal di schiena dovuto a patologie discali degenerative. Grünenthal pagherà $150M in anticipo per avere accesso alla terapia, riservando oltre $1 miliardo per il pagamento delle milestone nella fase avanzata del prodotto

Data: 12 Set, 2019

Adverum Biotechnologies, azienda specializzata in terapie geniche per il trattamento di patologie oculari rare, ha annunciato dati postivi a 24 settimane dalla prima coorte di pazienti partecipanti allo studio di Fase I OPTIC trattati con la terapia genica intravitreale ADVM-022 per il trattamento della degenerazione maculate essudativa legata all’età; i pazienti trattati in tale coorte hanno mostrato un miglioramento nel mantenimento della visione e nell’anatomia della retina, senza necessità di iniezione con anti-VEGF, dopo una sola somministrazione. Questi pazienti precedentemente necessitavano di frequenti trattamenti con anti-VEGF per controllare la AMD essudativa e per mantenere la visione; inoltre ADVM-022 si è dimostrato sicuro e ben tollerato

Data: 12 Set, 2019

Gracell Biotechnologies, azienda specializzata in immunoterapia cellulare, ha annunciato dati postivi Da uno studio pilota multi-centrico, progettato per valutare la sicurezza e l’efficacia della terapia cellulare sperimentale FasT CAR-19 (GC007F); i risultati sono stati annunciati durante il CAR-TCR summit di Boston del 10-13 settembre. Ad oggi, una terapia CAR-T anti-CD19 necessita di 2 settimane per la produzione e di una per il controllo qualità; con la soluzione FasT-CAR di Gracell, i tempi per la modifica genetica, necessaria per l’espressione del CAR specifico per CD19, possono essere ridotti a 1 giorno, con un successo produttivo del 100% e senza perdita di pazienti. L’efficacia del trattamento è stata valutata in 24 pazienti, con un follow-up di 28 giorni; di questi, 23 hanno sperimentato remissione completa e 21 hanno mostrato undetectable minimal residual disease

Data: 11 Set, 2019

Una nuova terapia genica trasforma le cellule della glia, cellule di supporto abbondanti nel cervello, in neuroni riparando il danno causato dall’ictus e migliorando la capacità motoria in modelli murini; il paper che descrive tale innovativa terapia, basata sull’utilizzo del gene NeuroD1, è stato pubblicato su Molecular Therapy. Un approfondimento sulla terapia potrebbe permettere di trattare pazienti affetti da ictus, una delle prime cause di disabilità negli USA, con 800.000 casi ogni anno

Data: 11 Set, 2019

In un nuovo studio pubblicato su Nature, i ricercatori del Penn Medicine’s Abramson Cancer Center hanno esplorato il potenziale della terapia cellulare per la rimozione di fibroblasti attivati, che contribuiscono allo sviluppo di patologie cardiache. La fibrosi cardiaca è una delle cause di svariati tipi di malattie cardiache, causata dalla proliferazione di fibroblasti; quando queste cellule risultano sovrattivate, spesso dopo un evento cardiovascolare, depositano matrice extra-cellulare nel miocardio, causando perdita di flessibilità e ispessimento. I ricercatori hanno sfruttato le caratteristiche dell’immunoterapia anti-tumorale per attaccare i fibroblasti in modelli murini, individuando nella proteina di attivazione dei fibroblasti (FAP) un ottimo target, con promettenti risultati iniziali

Data: 11 Set, 2019

Un gruppo di ricercatori, coordinati da Krystof S. Bankiewicz, neurochirurgo dell’Ohio State University College of Medicine, ha sviluppato un costrutto formato da un vettore virale adeno-associato in grado di veicolare all’intero delle cellule una copia del gene che codifica per l’enzima ricombinante umano sfingomielinasi acida, carente nella malattia di Niemann-Pick. I risultati, osservati in modelli animali, hanno mostrato una sensibile diminuzione nei livelli di sfingomielinasi senza che fossero osservabili reazioni immuntarie e infiammatorie gravi. Tali risultati sono stati pubblicati sulla rivista Science Translational Medicine

Data: 11 Set, 2019

Genenta Science, azienda italiana specializzata in terapie geniche, ha ricevuto un finanziamento da $14.4 milioni in tre round dalla compagnia cinese Qianzhan Management and Fidim, che permetterà all’innovativa terapia della biotech italiana di affrontare i trial clinici di Fase I/II sul mieloma multiplo e il glioblastoma; tale terapia, denominata Temferon, mira a prevenire le ricadute dopo il trattamento con CAR-T, che si presenta in circa il 40% dei casi, attraverso la ricostruzione del sistema immunitario del paziente nei siti tumorali; il trattamento consiste nell’iniezione di un vettore lentivirale capace di veicolare materiale genico nelle cellule staminali ematopoietiche del paziente, innescando l’espressione di interferone-α in specifiche aree, rendendo i pazienti in grado di combattere future ricadute

Data: 10 Set, 2019

Adaptimmune Therapeutics, azienda leader nelle terapie basate su cellule-T, ha annunciato l’ottenimento della designazione orfana per il programma ADP-A2M4, basato su SPEAR-T-cells capaci di colpire MAGE-A4, per il trattamento dei sarcomi ai tessuti molli; la designazione orfana è stata messa a punto per incoraggiare lo sviluppo di terapieie per patologie rare, come i sarcomi

Data: 9 Set, 2019

Iovance Therapeutics, azienda biofarmaceutica con sede a Philadelphia, sta sviluppando una nuova T-cell therapy per il trattamento di tumori solidi metastatici; essa è basata su linfociti specifici del paziente chiamati tumor-infiltrating lymhocytes (TIL). I recenti aggiornamenti hanno mostrato importanti risultati per la terapia del tumore alla cervice e del melanoma, e i ricercatori sono convinti che tale successo possa favorire lo sviluppo del trattamento anche di altri tumori. Grazie a questi nuovi dati, l’azienda spera che la FDA approvi la terapia entro la fine del 2020

Data: 9 Set, 2019

Lo studio, sviluppato dal Dr Gong, Dr Saha e da un team della University of Wisconsin-Madison e pubblicato su Nature Nanotechnology, mostra come nanocapsule modificate possano incapsulare CRISPR-Cas9 e veicolarlo in sicurezza nelle cellule; le nanocapsule, con un diametro interno di 25 nm, possono essere ricoperte con specifici ligandi per migliorare la capacità di discriminare diversi tipi di cellule; le nanocapsule rimangono intatte fino all’arrivo nel nucleo, dove il glutatione determina il rilascio del contenuto

Data: 9 Set, 2019

Passage Bio, azienda specializzata nello sviluppo di terapie geniche per il trattamento di rare patologie monogeniche del sistema nervoso centrale, ha annunciato l’inizio del suo sesto programma di sviluppo per una terpia genica in collaborazione con l’Università della Pennsylvania e il suo Gene Therapy Program; la licenza concerne lo sviluppo clinico di un potenziale trattamento per pazienti affetti dalla malattia di Charcot-Marie-Tooth tipo 2A. I pazienti affetti da CMT2 sperimentano una prograssiva atrofia muscolare delle braccia e delle gambe e, per tale condizione, non esistono trattamenti curativi o sintomatici approvati

Data: 9 Set, 2019

UniQure ha annunciato di aver raggiunto l’obiettivo in numero di pazienti arruolati per il trial clinico 3-HOPE-B attualmente in corso, lo studio è stato progettato per valutare la sicurezza e l’efficacia di AMT-061, terapia genica sperimentale per il trattamento dell’emofilia B da moderata a severa. AMT-061 è una terapia genica che sfrutta vettori virali adeno-associati, che ha ricevuto le designazioni Breakthrough therapy dalla FDA e PRIority MEdicine (PRIME) dall’EMA

Data: 9 Set, 2019

Ricercatori del Helmholtz-Zentrum Dresden-Rossendorf hanno sviluppato una strategia per rendere le CAR-T convenzionali più potenti contro i tumori solidi; il nuovo approccio sviluppato in Germania, combina le cellule T convenzionali con un CAR commutabile contenente un dominio CD3ζ e un co-dominio CD28, per permettere di evitare l’immunosoppressione Treg-mediata. I risultati sono stati pubblicati su OncoImmunology, e dimostrano come la modifica delle normali CAR-T con UniCAR 28/ζ conduca a una maggiore capacità di evitare il Treg-control, ottenendo prodotti più adatti al trattamento di tumori solidi

Data: 6 Set, 2019
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