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Documento elaborato da ATMP FORUM, da porre all'attenzione del Governo in occasione del Piano Nazionale per la Ripresa e Resilienza (PNRR).

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Premio di ricerca sulle ATMP,
rivolto a Ricercatori, Associazioni Pazienti, Società Scientifiche ed Onlus, del valore di 30.000 €.

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Ciclo di interviste mensili dedicate agli esperti nel settore ATMP in Italia.


 

ATMPFORUM ha iniziato un approfondimento nel mondo delle ATMP attraverso interviste dedicate agli esperti nel settore delle terapie avanzate in Italia.

Obiettivo è fare il punto sullo scenario attuale e futuro delle ATMPs in Italia: nuovi progetti di ricerca? Nuove speranze per i malati?

Troverete di seguito le interviste:

Francesca Simonelli, Professore Ordinario di Oftalmologia e Direttrice della Clinica Oculistica dell’Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli.
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Marika Pane, Professore associato in Neuropsichiatria infantile, Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e Direttore clinico del centro pediatrico Nemo di Roma.
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Paolo Bonaretti, Consulente in Economia industriale per le strategie dell’Innovazione e Cluster tecnologici.
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Annalisa Scopinaro, Presidente UNIAMO Federazione Italiana Malattie Rare.
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News

In questa sezione è riportato l’archivio completo delle notizie sulle ATMP, suddivise per area di interesse

 Iniziato l’arruolamento di pazienti con rare forme di cecità ereditaria per il primo studio in vivo di una terapia basata sulla tecnologia CRISPR; la terapia, sviluppata da Editas Medicine e Allergan, è capace di rimuovere una mutazione deleteria del gene CEP290 dalle cellule della retina, e sarà testata su 18 pazienti, tra adulti e bambini, entro la fine di quest’anno. Questa particolare mutazione conduce a uno splicing ed a una produzione anormale della proteina CEP290, che ricopre un ruolo fondamentale all’interno dei fotorecettori dell’occhio

Data: 26 Lug, 2019

Uno studio del Massachusetts General Hospital Cancer Center, pubblicato su Nature Biotechnology, mostra un nuovo approccio CAR-T per il trattamento del glioblastoma; il target selezionato per la terapia è l’Epidermal Growth Factor Receptor variant III, proteina mutata oncogenica presente su molti, ma non tutti, i glioblastomi; per potenziare la terapia i ricercatori hanno deciso di sfruttare un ulteriore antigene, ovvero l’EGFR wild type presente però in molte cellule, con quindi elevata possibilità di eventi avversi gravi. Per superare il problema, i ricercatori hanno sviluppato una CAR-T somministrabile direttamente nel liquido cefalorachidiano, e capace di secernere una seconda tipologia di immunoterapia, il bi-specific T-cell engager o BiTE, che direzionano le cellule T verso il target. Il BiTE è troppo grande per superare la barriera emato-encefalica, e viene quindi diminuita la possibilità di effetti tossici su organi diversi dal cervello

Data: 25 Lug, 2019

Sono in corso vari trial per valutare l’efficacia della terapia genica nel migliorare la visione in pazienti affetti da acromatopsia, una rara patologia retinica ereditaria che colpisce un individuo su 30.000; si tratta di una distrofia dei coni che causa emeralopia, o cecità diurna, condizione per la quale la presenza di luce intensa riduce la capacità di vedere del paziente

Data: 25 Lug, 2019

Abeona Therapeutics, azienda leader nel campo della terapia genica e cellulare, ha annunciato dati positivi provenienti dallo studio clinico di fase 1/2 ancora in corso su ABO-102, terapia genica sperimentale a somministrazione unica e basata su vettori virali adeno-associati per il trattamento della Mucopolisaccaridosi tipo IIIA; questi nuovi risultati mostrano che il trattamento con ABO-102, specie nei pazienti più giovani, conduca a preservazione dello sviluppo neurocognitivo per 12-18 mesi dopo la somministrazione. Inoltre il profilo di sicurezza a lungo termine è rimasto favorevole da 8 mesi a 2 anni dopo il trattamento

Data: 25 Lug, 2019

Ricercatori della China’s Central South University hanno prodotto cellule staminali pluripotenti indotte (iPS) da cellule somatiche del paziente, inducendone poi la differenziazione in cellule dell’epitelio pigmentato retinico, cioè in cellule specializzate che formano il sottile strato della retina nella parte posteriore dell'occhio; lo studio, pubblicato su Acta Biomaterialia, sostiene che le cellule iPS possano formare uno strato ultra sottile con struttura simile a quella della retina

Data: 25 Lug, 2019

Il trial clinico di fase 1 della Mayo Clinic pubblicato sul The Journal Of Thoracic and Cardiovascular Surgery, è il primo studio, monitorato da FDA, che dimostra il potenziale della medicina rigenerativa per il trattamento della Sindrome del Cuore Sinistro Ipoplasico con cellule staminali del neonato stesso, somministrate direttamente nel cuore al momento dell’intervento chirurgico richiesto da tale condizione; le cellule staminali derivano da sangue cordonale, spedito poi alla Mayo Clinic per il processamento e lo stoccaggio, per poi tornare all’ospedale di provenienza per la re-iniezione. La malformazione colpisce circa 1.000 neonati ogni anno negli USA

Data: 24 Lug, 2019

Mustang Bio, azienda biofarmaceutica focalizzata nello sviluppo di terapie geniche e cellulari per il trattamento di neoplasie ematologiche, tumori solidi e terapie genetiche rare, ha annunciato di aver ottenuto dalla FDA la designazione orfana per MB-102, CAR-T-CD123 per il trattamento della leucemia mieloide acuta. L’agenzia statunitense aveva già concesso tale designazione al medicinale per il trattamento della neoplasia a cellule dendritiche plasmacitoidi blastiche

Data: 24 Lug, 2019

Personalized Stem Cells, azienda focalizzata su terapie basate su cellule staminali derivate dal tessuto adiposo, ha ricevuto l’approvazione da FDA per la designazione Investigational New Drug per l’utilizzo di cellule staminali derivate dal tessuto adiposo nel trattamento dell’osteoartrite; il primo studio clinico, programmato per Agosto, utilizzerà questo approccio per trattare l’osteoartrite del ginocchio. PSC ha pianificato, con l’approvazione FDA, di condurre una serie di studi clinici, partendo dall’utilizzo ortopedico di tali cellule staminali per poi espanderlo in futuro anche ad altre condizioni patologiche

Data: 24 Lug, 2019

La distrofia muscolare congenita di tipo 1 è causata da mutazioni del gene Lama2 che conducono alla perdita dello strato mielinico protettivo sui nervi periferici ed a degenerazione muscolare; un team Canadese ha sviluppato una terapia basata sulla tecnologia CRISPR che colpisce la malattia indipendentemente dalla tipologia della mutazione, con risultati promettenti in modelli murini, pubblicati su Nature; il team ha utilizzato la tecnologia CRISPR su un gene correllato, ovvero Lama1, il cui aumento di espressione non solo risulta preventivo nell’insorgenza di paralisi in topi pre-sintomatici, ma inverte la progressione della malattia in modelli che già hanno sviluppato i sintomi della patologia

Data: 24 Lug, 2019

I dati clinici preliminari mostrano il potenziale della terapia genica sperimentale di Avrobio, AVR-RD-01, nel garantire effetti benefici nei pazienti affetti da malattia di Fabry, con un aumento dell’attività terapeutica rispetto allo standard-of-care per tale patologia, ovvero la terapia enzimatica sostitutiva. La malattia di Fabry è una rara patologia genetica dovuta a mutazioni del gene GLA, codificante per l’enzima alfa-galattosidasi A con la funzione di demolire una molecola lipidica, denominata globotriaosilceramide, in prodotti utilizzabili dalla cellula; AVR-RD-01 è una terapia cellulare che utilizza cellule staminali ematopoietiche modificate del paziente per produrre una versione funzionale di alfa-galattosidasi A

Data: 24 Lug, 2019

L’emorragia intracerebrale è la seconda più comune tipologia di stroke, e colpisce all’incirca il 15% dei pazienti con tale condizione; la morte cellulare risulta un importante fattore nei danni cerebrali dopo l’emorragia. Uno studio, pubblicato su Translational Stroke Research, ha dimostrato l’efficienza dell’espressione della proteina CHIP (una E3 ubiquitina ligasi), ottenuta grazie alla somministrazione di una terapia genica basata su virus adeno-associati, nell’inibizione della morte cellulare correlata all’emorragia intracerebrale. Per confermare il ruolo della CHIP, il team ha valutato ratti dopo severi eventi cerebrali, riscontrando elevati livelli di morte neuronale ed infiammazione, se comparati con i modelli di controllo. Tale effetto è stato totalmente corretto dalla somministrazione della terapia genica in studio

Data: 24 Lug, 2019

IVERIC bio ha annunciato di aver di aver stipulato un accordo esclusivo globale con la University of Massachussetts Medical School per i diritti di sviluppo e commercializzazione di terapie geniche indipendenti dalla mutazione per il trattamento dell’Amaurosi Congenita di Leber tipo 10 (LCA10), dovuta a mutazioni del gene CEP290; l’azienda ha inoltre annunciato l’espansione del proprio portfolio di terapie geniche con la stipula di un secondo accordo con la UMass Medical School per lo sviluppo e la commercializzazione esclusiva e globale di nuove terapie geniche sperimentali che sfruttano l’approccio minigenico indipendente dalla mutazione, per il trattamento della perdita della vista in patologie retiniche ereditarie correlate al gene USH2A

Data: 23 Lug, 2019

Apic Bio, azienda specializzata nello sviluppo di terapie geniche per il trattamento di pazienti con patologie genetiche rare, ha annunciato che la FDA ha concesso la designazione orfana per APB-102, terapia genica (presto in sviluppo clinico) per il trattamento della sclerosi laterale amiotrofica-SOD1. L’incidenza della SLA è stimata in 1.5/2.5 casi su 100.000 persone in USA ed Europa. Il 10% si pensa possa essere ereditario, ed approssimativamente il 15/20% dei casi di SLA è causato da una mutazione del gene per l’espressione dell’enzima Cu-Zn superossido dismutasi 1 (SOD1)

Data: 22 Lug, 2019

Adaptimmune Therapeutics, azienda leader nella terapia cellulare per il trattamento del cancro, ha iniziato uno studio in collaborazione con lo University of Texas MD Anderson Cancer Center di Houston con l’obiettivo di valutare l’effetto delle radiazioni sull’efficacia della terapia con ADP-A2M4; i dati pubblicati mostrano come una bassa dose di radiazioni abbia il potenziale di aumentare la risposta delle cellule T nel contesto dei tumori solidi. Lo studio è progettato per arruolare 10 pazienti affetti da diversi tumori solidi

Data: 22 Lug, 2019

PACT Pharma, azienda leader nel campo dell’immunoterapia oncologica e della terapia cellulare, ha presentato nuovi dati che dimostrano, per la prima volta, la capacità di identificare mutazioni paziente-specifiche all’interno dei tumori e di verificare la specificità di T-cell receptors clonati contro di esse. L’approccio dell’azienda è di selezionare e confermare l’effettiva esclusività delle mutazioni, con l’obiettivo di potenziare il sistema immunitario del paziente contro target specifici del proprio cancro

Data: 21 Lug, 2019

Marker Therapeutics, azienda specializzata nello sviluppo di immunoterapie di nuova generazione basate su cellule T per il trattamento di tumori solidi ed ematologici, ha annunciato i dati ad interim riguardanti uno studio clinico progettato per valutare la propria terapia cellulare multi-antigen targeted in pazienti con adenocarcinoma pancreatico; i dati sono stati presentati durante l’American Association for Cancer Research’s Immune Cell Therapies for Cancer conference di San Francisco. I dati suggeriscono che la terapia multiTAA possa contribuire ad ottenere risposte più durature senza tossicità addizionale se usata in combinazione con la chemioterapia standard, o come seconda linea di trattamento in pazienti refrattari alla terapia standard

Data: 20 Lug, 2019

La terapia genica two-stages di Casebia Therapeutics si è dimostrata efficiente nel trasporto del gene per il fattore della coagulazione VIII in modelli murini affetti da emofilia A, portando ad un aumento stabile dei livelli del fattore; tale approccio è basato in primo luogo sulla somministrazione del vettore virale per il trasporto del gene, seguito dall’iniezione del sistema per l’editing genico CRISPR-Cas9. L’emofilia colpisce circa 400.000 persone nel mondo, di cui la maggior parte con emofilia A. I risultati dello studio sono stati presentati al congresso annuale dell’International Society on Thrombosis and Haemostasis di Melbourne

Data: 19 Lug, 2019

Apellis Pharmaceuticals, azienda biofarmaceutica focalizzata nello sviluppo di terapie per il trattamento di patologie legate al sistema del complemento, ha annunciato che avvirà il programma di sviluppo per APL-9, trattamento preventivo dell’attivazione del sistema immunitario controllata dal complemento coincidente alla somministrazione di vettori virali adeno-associati nella terapia genica. APL-9 è un peptide sintetico disegnato per modulare la cascata del complemento

Data: 18 Lug, 2019

Scienziati della University of Eastern Finland e della University of Oxford hanno mostrato come i microRNA siano presenti naturalmente nelle cellule, e che siano abbondanti anche nel nucleo. I risultati dello studio, pubblicati su Scientific Reports, suggeriscono quindi che i microRNA giochino un ruolo imortante nell’espressione genica nel nucleo, e questa osservazione risulta cruciale per lo sviluppo di nuove terapie geniche

Data: 17 Lug, 2019

Scienziati della University of Eastern Finland e della University of Oxford hanno mostrato come i microRNA siano presenti naturalmente nelle cellule, e che siano abbondanti anche nel nucleo. I risultati dello studio, pubblicati su Scientific Reports, suggeriscono quindi che i microRNA giochino un ruolo imortante nell’espressione genica nel nucleo, e questa osservazione risulta cruciale per lo sviluppo di nuove terapie geniche

Data: 17 Lug, 2019
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